NOI E LA TORRE: siamo stati col FAI alla Torre Normanna di Telese Terme

NOI e la TORRENello scorso week end, sabato 21 e domenica 22 marzo, siamo stati presenti al fianco del FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano,  in una collaborazione attiva per la realizzazione delle Giornate FAI di Primavera che ogni anno si ripropongono per l’appunto allo sbocciare della stagione primaverile, aprendo al pubblico siti di grande interesse ma spesso non accessibili normalmente, quotidianamente, come ci si augurerebbe. Quest’ anno, anche grazie al recente completamento dei lavori di restauro e alla conseguente inaugurazione del sito, con tanto di autorità ed ospiti illustri, il FAI ha preso di mira la Torre Normanna di Telese Terme. La nostra Associazione ha affiancato i volontari del FAI e della Proloco Telesia nella fase di accoglienza dei visitatori, offrendo ad ognuno un cocktail a base di succo d’arance e Falanghina del Taburno, e taralli telesini. Un modo simpatico, credo, per dire ad ognuno che la storia, l’ arte, la cultura, vanno gustate, anzi degustate come un buon vino della nostra terra. Per la verità già alcuni anni orsono lo stesso FAI aveva proposto all’ attenzione pubblica la Torre, proprio per stimolarne il pieno recupero, cosa che è poi realmente accaduta. Quest’anno però alla Torre si è aggiunto anche il ripristinato “GIAT”: Giardino Archeologico Telesino, area di interesse archeologico in cui sono stati resi visibili ed accessibili i resti dell’ antica Cattedrale della Santa Croce, Diocesi di Telese (IX?-XIV secolo),  distrutta da eventi sismici e saccheggi, sepolta e dimenticata, di cui la preesisente Torre tardo-longobarda con funzioni difensive divenne campanile prima, in epoca normanna e poi rimase lì, nei lunghi secoli che la riconducono ai giorni  nostri, come muto testimone del tempo che fu, di quando l’antica Telesia si ergeva splendida nella Valle Telesina, coi suoi palazzi, il Tribunale, l’ Anfiteatro e le mura, megalitiche con la loro ingegnosa, quanto più unica che rara, conformazione a stella. www.fondoambiente.it_de30bf948c534924e547a483b3924c83[1]La Torre e il suo “Giardino” si propongono oggi a pieno titolo dunque come simbolo di appartenenza e di rinascita dell’intera Valle Telesina, un simbolo che appunto dovrebbe farci andare fieri, essere orgogliosi di portarci addosso e nelle vene una storia millenaria, così prestigiosa da non poter essere più taciuta. Ogni abitante della valle e dei paesi che su di essa affacciano dalle colline e dai monti circostanti dovrebbe con orgoglio riconoscersi in questo simbolo e sentire il desiderio, la voglia di salire sulla Torre per gridare al mondo:  Telesia è viva!!!